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Una rappresentanza delle
“Silver stars”, la pattuglia acrobatica egiziana, è in Italia da lunedì
26 novembre per un incontro con le Frecce Tricolori presso la base
aerea di Rivolto (Udine).
La visita dei tre ufficiali egiziani – il colonnello Khaled Mohamed
Ahmed Sheata, comandante del reparto da cui dipende il team acrobatico,
e i due comandanti di squadriglia Ibrahim Reda Ibrhim Iman e Ahmed
Farouk Mohamed Abdel-Rahman - si inquadra all'interno di una serie di
scambi di cooperazione fra Italia ed Egitto, in questo caso in
particolare, mirata a conoscere da vicino i meccanismi delle Frecce
Tricolori, uno dei team acrobatici più conosciuti al mondo.
La formazione acrobatica egiziana, che è di stanza nella città di
Bilbes, 60 chilometri a nord est del Cairo, ha iniziato la sua attività
negli anni 70 con quattro velivoli. Attualmente è in un momento di
grande crescita dal punto di vista operativo ed addestrativo, grazie ad
un programma di volo che vede impegnati i piloti egiziani su ben dieci
aerei. Dal 2004 - anno in cui la Pattuglia Acrobatica Nazionale si è
esibita sul Nilo – il gruppo acrobatico egiziano è passato dagli Alpha
Jet, di produzione francese, ai K-8E, di origine cinese ma costruiti su
licenza dalla stessa aviazione egiziana. Un velivolo che, al pari
dell’MB-339PAN, vero e proprio gioiello del made in Italy,
"Sono piloti molto ben addestrati" dice il maggiore Marco Lant, capo
formazione delle Frecce Tricolori, "le loro domande sono molto
specifiche e dettagliate”.
Il comandante Khaled, parlando ai piloti italiani, ha voluto
sottolineare la soddisfazione per aver potuto ricambiare la visita dopo
l’incontro del 2004, uno scambio proficuo ed importante che si augura
possa continuare in futuro. Un’occasione importante, anche, per
conoscere da vicino Udine ed il Friuli Venezia-Giulia prima del ritorno
a casa.
Fonte: Sito AM - Autore: Cap. Andrea Saia Official Speaker PAN
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